suocera

Unimamme, sappiamo che il rapporto con la suocera non è proprio idilliaco, vediamo insieme come possiamo gestirlo.

Il rapporto con la propria suocera, al di là dei vari luoghi comuni, non sempre è semplice. Visto da entrambi i punti di vista, mamma del marito o mamma della moglie, la questione è sempre spinosa. Molto dipende anche dai rapporti che si creano e ovviamente dalle dinamiche personali di ogni singola famiglia.

Ci sono però dei dati piuttosto oggettivi che potrebbero aiutare a creare un quadro più generale della vicenda.

Come gestire la suocera? Alcuni consigli

Il primo, molto pratico, è la distanza alla quale si vive. Abitare ad una distanza di “sicurezza” permette di evitare ingerenze quotidiane nel menage famigliare, improvvisate poco gradite e quell’invadenza che spesso è il motivo principale di attriti e liti. Alcune famiglie vivono nella stessa palazzina o addirittura nella stessa casa. Come facciano ad andare avanti resta un grande mistero per tutti.

Il secondo aspetto da considerare è il tipo di rapporto che si è creato con la propria suocera. Ricordo per esempio mio padre che dava del lei a mia nonna e che ha sempre mantenuto con lei un rapporto di rispettosa distanza. Io e mia moglie per esempio diamo del tu e abbiamo un rapporto con i suoceri che non si può definire amichevole, ma sicuramente meno influenzato da forzature d’altri tempi.

Il terzo aspetto, è forse il più importante, è quello del rispetto dei ruoli. L’ingerenza di una suocera nella vita famigliare alle volte può letteralmente strabordare e rischia di finire con lo spostamento degli equilibri che ogni famiglia crea al proprio interno.

Dunque il segreto è che ognuno agisca in base al proprio ruolo e che si rispettino i ruoli.

Cosa ancora più valida se si hanno dei figli da gestire ed educare, un altro elemento che spesso crea grossi problemi con i suoceri/nonni che cercano quasi sempre di mettere in campo le loro idee educative talvolta ignorando le indicazioni date dai genitori.

Unimamme, voi che rapporto avete con la vostra?

Noi vi lasciamo col racconto di una donna la cui suocera ha rapato a zero la figlia.