bambino caduto dal carro
fonte: Facebook

Il papà di Gianlorenzo, il bimbo caduto dal carro a Bologna, condivide un’immagine del figlio.

Il piccolo Gianlorenzo, il bimbo di 2 anni e mezzo caduto da un carro a Bologna, è morto ieri pomeriggio.

Distrutto dal dolore suo papà, Giuseppe Manchisi, ha condiviso su Facebook l’ultima foto scattata al suo piccino, vestito da Power Ranger, mentre si trovava sul carro.

Bambino caduto dal carro: il dolore dei genitori

“Eccolo prima della tragedia , oggi sei e sarai quel Angelo che io e Mamma abbiamo cercato ricciolo castano cuore di Mamma è Papà ..

Il mio Piccolo Power Ranger Rosso e tra le braccia della Santa Madre Celeste e tra gli Angeli che giocate insieme… Ciao Amore Mio e di Mamma.. Con Amore tuo Papà è Mamma Siriana , Jack, e la tua sorellina Imma Antonia….

Il messaggio del papà ha avuto 108 Like e 485 condivisioni.

Pare che il bambino stesse ballando quando è scivolato ed è caduto.

Ora la Procura della Repubblica di Bologna ha incaricato la sezione investigazioni scientifiche del nucleo investigativo dei carabinieri di svolgere i rilievi tecnici.

Il carro su cui si è svolta la tragedia è sotto sequestro e gli inquirenti dovranno stabilire se è a norma per questo tipo di manifestazioni.

Abbiamo fiducia nella giustizia senza nessun problema.  È la 67esima edizione del Carnevale, con tutti quanti i certificati. Rimetterei tutto a chi deve indagare e a chi deve dire questo” ha dichiarato l’arcivescovo Matteo Maria Zuppi.

A lui i genitori del piccino hanno confidato: “in una frazione di secondo è cambiato tutto, dobbiamo essere molto uniti, molti mi hanno scritto per dirmi che questo è un figlio di Bologna, si è rivelata anche molta solidarietà”.

Da parte sua l’avvocato della famiglia Manchisi ha detto: “vogliamo chiarezza sul sistema che porta i carri di Carnevale in strada, sulle regole per far salire a bordo i bambini, essendo quella una manifestazione per bambini e non essendoci alcun divieto per età”. Certamente nessuno ha detto alla madre: ‘Suo figlio non può salire sul carro’. Cercheremo di capire tutti i passaggi, aspettiamo che vengano esaminati i carri. Vogliamo sapere quali sono le autorità che devono valutare le misure di sicurezza”.

I genitori di Gianlorenzo hanno fatto sapere che vogliono vivere il loro dolore in modo riservato.