Ci sono delle storie che commuovono per la loro dolcezza e per il fatto che rappresentano il legale indissolubile che si crea tra genitori e figli, anche dopo la morte. Sinceramente, adesso che sono madre, ho paura di morire e di lasciare sole le mie bambine: so che se la caverebbero egregiamente comunque, ma dovrebbero comunque fare i conti con una mancanza che rimarrà per tutta la vita. Ci sono dei modi per andarsene che però non possono non entrare nel cuore: è il caso per esempio di Bailey Sellers, che ha perso il papà all’età di 16 anni per colpa di un tumore: l’uomo però ha deciso di congedarsi da lei in una maniera straordinaria. 

Le lettere commoventi di un papà ad ogni compleanno della figlia 

Ogni anno, nel giorno del suo compleanno, Bailey si è vista recapitare dei fiori e un biglietto di auguri: il papà è scomparso nel 2012 per un tumore e da allora -anche se non c’è più fisicamente- ha fatto sentire la sua vicinanza alla figlia fino ai 21 anni, un’età che negli Stati Uniti è molto importante.

A raccontare la storia è la stessa ragazza che ha condiviso su Twitter la foto dei fiori e delle lettere che le sono state spedite.Mio papà se n’è andato quando avevo 16 anni e prima di morire ha pagato i fiori, così che io possa riceverli ogni compleanno. Bene, questo è il mio 21esimo compleanno ed è l’ultimo con i fiori. Mi manchi tanto papà”. 

Una delle lettere che ha ricevuto è davvero toccante:

Bailey,

questa è la mia ultima lettera d’amore per te fino a che non ci rivedremo. Non voglio che tu versi un’altra lacrima per me perché sono in un posto migliore. Tu sei e sarai sempre il mio gioiello più prezioso. E’ il tuo 21esimo compleanno e voglio che tu rispetti sempre la tua mamma e che tu sia sempre fedele a te stessa. 

Sii felice e vivi la tua vita appieno. Sarò sempre con te in ogni passo importante: guardati attorno, e io sarò lì. Ti voglio bene e buon compleanno Boo Boo, 

Papà”.

Una storia bella, comunque, che mi rimanda a quel pensiero di Henry Scott Holland: “La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu”.

E voi unimamme cosa ne pensate? Intanto vi lasciamo con il post che parla di Elisa Girotto, morta di un tumore al seno, che ha lasciato alla figlia Anna di un anno regali fino alla maggiore età.