Michelle Hunzicher celebra su Instagram l’approvazione della legge per tutelare le donne vittime di violenza domestica e di genere. 

In Senato è stata, finalmente, approvata la legge 1455 relativa alla violenza domestica e di genere. La legge nota come codice rosso prevede una corsia preferenziale per le denunce e le indagini, va ad inasprire le pene ed istituisce dei nuovi reati, come il revereng porn.

Ad essere contenta della nuova legge, oltre ai Ministri che l’hanno resa possibile, Alfonso Bonafede e  Giulia Bongiorno, anche Michelle Hunzicher che da anni è in prima linea per difendere le donne.

Michelle Hunziker ha celebrato, con un post su Instagram l’approvazione della legge

La ministra per la Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno, appena la legge è stata approvata ha chiamato in diretta al telefono Michelle Hunziker per commentare insieme ai giornalisti in Sala Stampa la notizia: “Questa legge nasce tantissimo tempo fa, quando ancora non facevo parte di nessun partito politico, ma di Doppia Difesa insieme a Michelle Hunziker. Ci eravamo rese conto che tante donne morivano prima di essere ascoltate dalla Polizia giudiziaria e dai magistrati. Ci siamo dette: scriviamo questa legge”.

La contentezza della conduttrice è stata tale da voler condividere sulla sua pagina Instagram un video ed un post nel quale commenta l’importante decisione presa: “ La proposta di legge 1455, approvata oggi dalla Camera, basata su un disegno di legge governativo conosciuta come Codice Rosso, vuole rafforzare le tutele processuali delle vittime di reati violenti, con particolari riferimento ai reati di violenza sessuale e domestica quali: maltrattamenti contro familiari e conviventi; violenza sessuale, aggravata e di gruppo; atti sessuali con minorenne; corruzione di minorenne: atti persecutori: lesioni personali aggravate da legami familiari”.

Poi continua spiegando nel dettaglio cosa prevede la legge e le novità che porterà: “Le nuove norme prevedono che la polizia giudiziaria deve immediatamente comunicare, anche in forma orale, al pubblico ministero la notizia di un reato compresa nell’elenco precedente. Il pubblico ministero ha l’obbligo di sentire la persona offesa entro tre giorni dall’iscrizione della notizia di reato. Queste due norme vogliono evitare che la vittima corra ancora rischi, assumendo rapidamente tutte le inziative per evitare nuove aggressioni. Previsto anche divieti di avvicinarsi alle vittime e uso dei braccialetti per i persecutori. La polizia deve procedere senza ritardi alle indagini e riferire al pubblico ministero. Entro un anno le forze dell’ordine dovranno svolgere corsi di formazione specifici per affrontare questo tipo di reati.
Viene introdotto il reato specifico di sfregio del viso e l’obbligo di comunicare alla vittima e al suo avvocato la scarcerazione dell’aggressore”.

 

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La proposta di legge 1455, approvata oggi dalla Camera, basata su un disegno di legge governativo conosciuta come Codice Rosso, vuole rafforzare le tutele processuali delle vittime di reati violenti, con particolari riferimento ai reati di violenza sessuale e domestica quali: maltrattamenti contro familiari e conviventi; violenza sessuale, aggravata e di gruppo; atti sessuali con minorenne; corruzione di minorenne: atti persecutori: lesioni personali aggravate da legami familiari. . Le nuove norme prevedono che la polizia giudiziaria deve immediatamente comunicare, anche in forma orale, al pubblico ministero la notizia di un reato compresa nell’elenco precedente. . Il pubblico ministero ha l’obbligo di sentire la persona offesa entro tre giorni dall’iscrizione della notizia di reato. Queste due norme vogliono evitare che la vittima corra ancora rischi, assumendo rapidamente tutte le inziative per evitare nuove aggressioni. Previsto anche divieti di avvicinarsi alle vittime e uso dei braccialetti per i persecutori. . La polizia deve procedere senza ritardi alle indagini e riferire al pubblico ministero. Entro un anno le forze dell’ordine dovranno svolgere corsi di formazione specifici per affrontare questo tipo di reati. Viene introdotto il reato specifico di sfregio del viso e l’obbligo di comunicare alla vittima e al suo avvocato la scarcerazione dell’aggressore. . #CodiceRosso

Un post condiviso da Michelle Hunziker (@therealhunzigram) in data:

La Hunziker nel video spiega come e perchè questa legge era stata proposta da Doppia Difesa, l’associazione in difesa delle donne, fondata da lei e dal Ministro Giulia Bongiorno: “Non ne potevamo più di veder morire le donne che erano in attesa di giudizio. Quante volte abbiamo visto morire donne che aspettavano un giudizio, che aspettavano qualcuno che le proteggesse”.

Per Michelle è “un grande giorno” e ringrazia il Governo che l’ha fatta passare,  i leader politici che hanno mantenuto la promessa per risolvere quella che la presentatrice definisce “un’emergenza”. Un grazie speciale a Giulia Bongiorno e conclude con la promessa di andare avanti con la battaglia.

Voi unimamme eravate a conoscenza dell’approvazione di questa legge? Cosa ne pensate?