Il 21 gennaio si festeggia Sant’Agnese.

sant'agnese
Nomi, significati e onomastici: oggi si festeggia Sant’Agnese

Il nome, ampiamente diffuso in tutta Italia, che deriva dal termine agnes, e che significa “pura”, “casta”. Il nome venne successivamente associato al termine latino agnus, “agnello”.

Chi porta questo nome ha un animo sensibile tranquillo. È una persona precisa, ordinata e tiene alla cura della sua persona. Adora l’arte ed è altruista. È un’ottima madre di famiglia.

Varianti del nome:

  • Ines
  • Agnes

I simboli associati al nome sono:

  • numero fortunato: 10
  • colore: verde
  • pietra: smeraldo
  • metallo: mercurio

Santo del giorno: Sant’Agnese

Per quanto riguarda il santo, il 21 gennaio si festeggia Sant’Agnese (Roma, 293 – Roma, 21 gennaio 305); molte e contrastanti sono le notizie circa Agnese ma la più accreditata sembra sia quella che racconta che Agnese nasce a Roma, da genitori cristiani, in una illustre famiglia patrizia, appartenente alla gens Clodia. Appena dodicenne, durante la persecuzione dei cristiani sotto l’impero di Diocleziano, dopo aver deciso di  offrire la sua verginità al Signore, rifiuta la corte del figlio dell’allora prefetto di Roma che, respinto, la denuncia come cristiana. Provano quindi ad ucciderla più volte ma la bimba viene protetta dal Signore:

  • viene dapprima esposta nuda al Circo Agonale, nei pressi dell’attuale Piazza Navona; un uomo cerca di avvicinarla per ucciderla ma muore prima di poterla toccare
  • viene poi gettata nel fuoco ma questo si spegne per le sue preghiere
  • viene, allora, trafitta con un colpo di spada alla gola, così come venivano uccisi gli agnelli. Per questo motivo è raffigurata spesso con una pecorella o un agnello.

Circa le reliquie si racconta che il corpo venne ritrovato nel cimitero cristiano di via Nomentana, successivamente venne fatta costruire una basilica per lei. Nel IX secolo il cranio venne posto nella cappella papale del Laterano e poi portato nella chiesa di Sant’Agnese in Agone, sul luogo dove venne esposta. Il resto del corpo invece si trova nella basilica di Sant’Agnese fuori le mura in un’urna d’argento.

E’ considerata protettrice di fidanzate, vergini e giardinieri.

Insomma unimamme abbiamo convinte a chiamare vostra figlia Agnese?