Baby George al Royal Wedding

In occasione del matrimonio di suo zio Harry, il piccolo George ha potuto indossare per la prima volta i pantaloni. Ecco perché.

Al matrimonio dell’anno, quello tra il principe Harry e l’ex attrice Meghan Markle, il look dei royal babies ha fatto discutere tanto quanto quello degli invitati adulti. Sia George che Carlotte che gli altri paggetti erano infatti deliziosi nei loro vestiti da festa.

Ma è stato il piccolo George, come al solito, ad attirare l’attenzione. E questa volta non – solo – per l’immancabile broncio che lo ha reso famoso in tutto il mondo (nonché protagonista della nota pagina Facebook “Baby George ti disprezza”) ma anche perché in questa occasione speciale il primogenito di Kate e William ha potuto indossare i pantaloni lunghi.

Baby George e quei pantaloni corti: questione di etichetta

Già perché fino a oggi, se ci fate caso, nelle occasioni ufficiali George, terzo in linea di successione al trono, ha sempre indossato pantaloncini corti con calzettoni sotto al ginocchio, secondo il dress code voluto da un’antica tradizione inglese che impone il pantaloncino corto per i bambini aristocratici sotto gli 8 anni.

Baby George pantaloni corti

È un usanza tipicamente inglese – ha spiegato l’esperto dell’etichetta William Hanson ad Harper’s Bazaar – I pantaloni lunghi sono per i ragazzi più grandi e gli adulti, mentre i pantaloni corti sono una silenziosa affermazione delle etichette sociali in Inghilterra. Sebbene i tempi stiano (lentamente) cambiando, un paio di pantaloni lunghi su un bambino è considerato ‘borghese’- quasi provinciale. E nessun nobile con un minimo di amor proprio vorrebbe essere assimilato a chi vive in periferia, men che meno la Duchessa di Cambridge“.

Insomma, come direbbe Baby George… “I pantaloni lunghi sono da poracci!”!

In fondo Unimamme pensateci bene: i vostri nonni non indossavano i pantaloncini corti per andare in Chiesa o nelle occasioni ufficiali?