Depressione post partum: al via un progetto per la prevenzione
Depressione post partum: finalmente al via un progetto di ricerca che ha lo scopo di aiutare, ma soprattutto prevenire, la patologia che colpisce il 16% delle neo mamme.
Depressione post partum: finalmente al via un progetto di ricerca che ha lo scopo di aiutare, ma soprattutto prevenire, la patologia che colpisce il 16% delle neo mamme.
L’incredibile storia di Rebecca Oldham, una donna che nonostante test e ecografie non si è accorta di essere incinta finché il figlio non è stato pronto per nascere.
La depressione post partum può colpire anche le madri adottive: lo ha raccontato Carrie Goldman, una giornalista americana che è stata colta dalla malattia con la figlia adottiva.
Un anno fa, mentre era quasi al termine della gravidanza, Mayla è stata ricoverata d’urgenza per un coagulo nel cervello. La sua situazione era disperata.
Tante sono le tecniche che possono rivelarsi utili durante il periodo del travaglio, scopriamo quali sono e come metterle in atto.
Due vigili hanno sequestrato la macchina e lasciato a piedi una donna incinta al nono mese in lacrime. Incommentabile!
Una fotografa Katie Moore ha realizzato un servizio su Barbie che partorisce in casa.
Una ricerca svoltasi in Africa ha evidenziato come i padri possano aiutare le mogli sieropositive ad evitare che il virus contagi anche i figli.
Una ricerca ha stabilito un legame tra grasso materno e una miglior flora batterica dei bimbi.
Secondo una ricerca anche i papà sono dotati di “istinto materno”: basta vivere l’esperienza di genitorialità
Elisabetta Canalis (ma poteva esserci una qualunque donna sportiva al suo posto) ha perso il bambino che portava in grembo. I suoi supposti fans però non sono stati clementi con lei e l’hanno accusata di aver provocato l’aborto.
Alcuni studi indicano l’esistenza di un possibile legame tra il numero di nei e il successivo sviluppo di un cancro al seno. Dobbiamo preoccuparci?
In occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, la campagna Avis 2014 si rivolge alle madri, per le quali una delle principali cause di morte è proprio l’eccessiva perdita di sangue durante il parto o la gravidanza.
Quanto tempo deve trascorrere tra una gravidanza e l’altra? Una ricerca dimostra che esiste un tempo minimo di attesa per evitare il rischio di parto prematuro.
Quanti neonati soffrono di reflusso gastroesofageo? Perchè se ne può soffrire?Sintomi, esami e cure di questo fastidio che può presentarsi nei lattanti, ma anche in bambini più grandi.