Le sculacciate hanno effetti simili agli abusi sui bambini secondo la scienza
Secondo il più grande studio fatto sull’argomento le sculacciate ottengono l’effetto contrario a quello voluto e causano ai bambini altre gravi conseguenze.
Secondo il più grande studio fatto sull’argomento le sculacciate ottengono l’effetto contrario a quello voluto e causano ai bambini altre gravi conseguenze.
Secondo l’associazione Together We Rise ogni giorno in America, 1200 bambini finiscono in affidamento, Qui alcune immagini della cerimonia di adozione.
Uno studio ha dimostrato come diminuiscano i parti prematuri grazie al divieto di fumare nei locali pubblici.
Addio pubblicità! La rivoluzione di Rai Yoyo, canale dedicato ai bambini in età prescolare: mai più interruzioni pubblicitarie per i nostri figli.
Cerchiamo di capirne di più del sacco vitellino, la formazione anatomica che nutre l’embrione nelle primissime settimane della gravidanza.
Scopriamo perché il citomegalovirus è così pericoloso per i bambini e perché servirebbero screening obbligatori.
Finalmente una svolta nelle indagini sulla morte di Fortuna Loffredo, morta precipitando da un palazzo 2 anni fa.
Abdel è un bibliotecario di Timbuctù, nel Mali, e scopre che la sua città è stata invasa da Al Quaeda. Decide allora di fare qualcosa e salvare la cultura del suo paese.
Nell’ambito della psicologia diversi ricercatori si sono interessati al modo in cui gli esseri umani tengono i neonati in braccio, mettendo in relazione questo comportamento con il rapporto madre-bambino.
Video dal red carpet del film Tini – La nuova vita di Violetta
Ambientato nella grande mela, con atmosfere tipiche della malinconica Parigi, Herman e Rosie ci raccontano che insieme si può riuscire a rialzarsi.
In aumento le operazioni di chirurgia estetica alle zone intime delle giovanissime.
Durante il vergognoso bombardamento dell’ospedale di Aleppo diretto da Medici senza Frontiere ha perso la vita l’ultimo pediatra rimasto.
Al compleanno di Gerald, un bambino di 9 anni con un leggero ritardo di apprendimento, non partecipa nessun compagno di classe, ma grazie a Facebook riceve alcune incredibili sorprese.
4000 km in un anno: questo l’impegno di Cristian, un papà che ha perso moglie e figlio e che ha trasformato il dolore in solidarietà per i bambini con malattie rare. Seguiamolo nel suo viaggio d’amore.