settimana mondiale immunizzazione
Vaccinazione (iStock)

Settimana Mondiale dell’Immunizzazione: l’importanza dei vaccini. La campagna dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il 24 aprile è iniziata la “World Immunization Week“, la Settimana Mondiale dell’Immunizzazione o della Vaccinazione, promossa dall’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, per sensibilizzare sull’importanza dei vaccini. Tante sono le iniziative in tutto il mondo e le campagne sui mezzi di comunicazione e sui social per promuovere le vaccinazioni. La campagna è lanciata con gli hashtag #VaccinesWork, i vaccini funzionano, e #ProtectTogether, proteggiamo insieme.

Settimana Mondiale dell’Immunizzazione: 24-30 aprile 2019

I vaccini agiscono come uno scudo, proteggendo bambini e neonati da malattie pericolose e salvando fino a 3 milioni di vite all’anno. Con queste parole si apre la campagna dell’Unicef per la World Immunization Week, la Settimana Mondiale dell’Immunizzazione, in corso dal 24 al 30 aprile.

Con l’hashtag #VaccinesWork l’obiettivo è quello di sensibilizzare gli utenti dei social media e ovviamente le famiglie sull’efficacia e la sicurezza dei vaccini per l’infanzia. “Vogliamo che #VaccinesWork diventi virale“, ha dichiarato Robin Nandy, Responsabile Unicef per i programmi vaccinali. “I vaccini sono sicuri e salvano vite – ha aggiunto -. Questa campagna è un’opportunità per mostrare al mondo che i social media possono essere una potente forza di cambiamento e per fornire ai genitori informazioni affidabili sui vaccini“.

Grazie ai vaccini, spiega Unicef, negli ultimi 20 anni la mortalità da morbillo è crollata dell’80% e la polio sta per essere eradicata. Purtroppo, però, come abbiamo visto in Italia, il morbillo è tornato ad essere un’emergenza anche nei Paesi occidentali nell’ultimo biennio a causa di un calo delle coperture vaccinali che hanno lasciato molti bambini esposti all’ultima ondata epidemica. L’ultima emergenza si è verificata a New York, con il divieto di accesso ai luoghi pubblici per i bambini non vaccinati; mentre in Madagascar si è verificata una vera e propria strage. La sensibilizzazione sull’importanza delle vaccinazioni, dunque, è assolutamente attuale.

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fonte iStock

Come rileva l’Unicef, infatti, nel mondo ci sono ancora oggi 20 milioni di bambini non vaccinati o che non hanno completato i cicli vaccinali. Questi bambini corrono il rischio di contrarre malattie gravi, con complicazioni che possono lasciare danni permanenti o che possono essere perfino mortali.

I vaccini sono in grado di proteggere i bambini da tutti questi rischi. Per questo motivo gli operatori sanitari che effettuano e promuovono le vaccinazioni e i genitori che vaccinano i loro figli sono gli “eroi dei vaccini” della campagna dell’OMS.

Eppure, nonostante l’importanza e l’efficacia dei vaccini, si stima che nel mondo nel 2017 circa 1 milione e mezzo di bambini siano morti per malattie prevenibili con vaccino. La maggior parte di queste morti riguarda purtroppo bambini che vivono in Paesi poveri o in guerra, dove l’accesso ai vaccini è molto difficile. Tuttavia, anche nei Paesi che non hanno questi problemi, dove l’accesso ai vaccini è garantito a tutti ed è prevalentemente gratuito, il crescente scetticismo dei genitori, alimentato da campagne di disinformazione, ha fatto rifiutare ai genitori stessi la vaccinazione dei figli o rimandarla, mettendo in pericolo i bambini e aumentando purtroppo i casi gravi e i decessi per malattie prevenibili. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha puntato il dito contro la disinformazione come causa della recrudescenza dei casi di morbillo negli ultimi anni in Europa e nei Paesi occidentali.

L’esitazione vaccinale, segnalata dall’OMS tra le dieci minacce più urgenti alla salute mondiale, si diffonde soprattutto sul web e attraverso i social media. Una circostanza che rafforza l’importanza della campagna #VaccinesWork.

L’Italia è tra gli osservati speciali di Onu, Oms e Unicef al fine di promuovere adeguate coperture vaccinali, garantire la miglior salute possibile ai bambini, in applicazione dell’art. 24 della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, e aumentare la consapevolezza dell’opinione pubblica sull’importanza delle vaccinazioni.

Unicef ha lanciato la sua campagna di promozione delle vaccinazioni con un video, “Dangers“, disponibile anche in italiano. Il filmato è un’animazione in cui si spiega che i bambini per loro natura tendono a mettersi in pericolo nell’esplorazione del mondo e che i genitori non possono proteggerli da tutti i pericoli, ma possono farlo da quelli che si conoscono, come le malattie prevenibili con i vaccini.

Durante la Settimana Mondiale dell’Immunizzazione la Bill & Melinda Gates Foundation contribuirà donando all’UNICEF 1 dollaro per ogni like o condivisione di post sui social media che utilizzano l’hashtag #VaccinesWork nel mese di aprile, fino a un massimo di 1 milione di dollari.

Che ne pensate di questa campagna unimamme? Avete vaccinato i vostri figli? Condividerete sui social #vaccineswork?

Proprio in questi giorni è partita la sperimentazione di un vaccino contro la malaria sui bambini africani.