Bufale sui vaccini: 7 utili infografiche per fare chiarezza (FOTO&VIDEO)

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Si moltiplicano le bufale sui vaccini. Come quella, particolarmente odiosa, che vi abbiamo raccontato di recente.

Con la conversione in legge del decreto che introduce l’obbligo di vaccinazione per 10 malattie, l’apprensione dei genitori è tanta ed è normale. Purtroppo però esistono molte persone senza scrupoli che diffondono falsità e disinformazione. Contro questo stato di confusione c’è chi viene in aiuto dei genitori, con informazioni corrette, ma schematiche e facili da capire. In questo senso è intervenuto il Policlinico del Sant’Orsola di Bologna.

Bufale sui vaccini: le spiegazioni del Sant’Orsola di Bologna

A sfatare le bufale sui vaccini ci pensa l’ospedale Policlinico Sant’Orsola di Bologna, che sul proprio profilo Facebook ha pubblicato una serie di schede informative sulle principali malattie per le quali sono previsti i vaccini, sui possibili rischi dei vaccini e sui pericoli che si incorrono nel caso si contraggano queste malattie. Un modo per fare chiarezza e dare informazioni accessibili e comprensibili a tutti.

“Nessun farmaco – quindi neanche un vaccino – è senza controindicazioni, ma i rischi che si corrono vaccinandosi sono infinitamente minori di quelli che le malattie portano con sé. Anche pensando solo al bene del proprio bambino la vaccinazione è la scelta più razionale, il modo più efficace di prendersi cura di lui”.

Così scrive il Policlinico su Facebook, introducendo le schede. I dati sulle malattie e i vaccini sono del CDC – Centers for Disease Control and Prevention americano e sono accompagnati da didascalie esplicative.

MORBILLO

Anche se spesso viene indicata come una malattia poco pericolosa, il morbillo può in realtà avere seri eventi avversi. In media fra le persone che contraggono il morbillo una ogni venti sviluppa polmonite, una su 10 otite, una su 1.000 encefalite con gravi conseguenze e 1-2 su 1000 è a rischio di morte. (CDC)
Di contro, i rischi associati alla vaccinazione sono incomparabilmente più bassi: Convulsioni febbrili avvengono dopo il vaccino MMR (Morbillo-Parotite-Rosolia) in un bambino ogni 3.000-4.000 vaccinati mentre la trombocitopenia (condizione caratterizzata da un numero di piastrine nel sangue inferiore alla norma) colpisce in modo transitorio una persona ogni 40.000.

PAROTITE

In 1-10 casi su 100, il paziente colpito da questa malattia infettiva sviluppa meningite. In un caso su 1.000 encefalite. Più frequentemente, tra i maschi adolescenti o adulti un caso su 4 va incontro a un’orchite (infiammazione dei testicoli) e non mancano i casi di sterilità nei giovani maschi. (Mandell-Douglas-Bennett)
Di contro, i rischi associati alla vaccinazione sono incomparabilmente più bassi: Convulsioni febbrili avvengono dopo il vaccino MMR (Morbillo-Parotite-Rosolia) in un bambino ogni 3.000-4.000 vaccinati mentre la trombocitopenia (condizione caratterizzata da un numero di piastrine nel sangue inferiore alla norma) colpisce in modo transitorio una persona ogni 40.000.

ROSOLIA

Una donna contagiata dalla rosolia nei primi 2 mesi di gravidanza nel 65-85% dei casi trasmette il virus al feto con alta probabilità di multiple malformazioni congenite e/o aborto. Nel 3° mese di gravidanza la probabilità scende al 30-35% .(Mandell-Douglas-Bennett)
Di contro, i rischi associati alla vaccinazione sono incomparabilmente più bassi: Convulsioni febbrili avvengono dopo vaccino MMR (Morbillo-Parotite-Rosolia) in un bambino ogni 3.000-4.000 vaccinati mentre la trombocitopenia (condizione caratterizzata da un numero di piastrine nel sangue inferiore alla norma) colpisce in modo transitorio una persona ogni 40.000.

DIFTERITE

Un paziente colpito da difterite ha 1-2 probabilità su 20 di morire. Se ha meno di 5 anni questa probabilità sale a 1 su 5.
Il vaccino DTP (Difterite-Tetano-Pertosse), invece, può portare in un caso su 1.000 a pianto inconsolabile e a convulsioni in un caso ogni 14.000 vaccinati.

TETANO

Nel 10-20% dei casi il tetano può portare alla morte. (CDC)
Il vaccino DTP (Difterite-Tetano-Pertosse), invece, può portare in un caso su 1000 a pianto inconsolabile e a convulsioni in un caso ogni 14000 vaccinati.

PERTOSSE

Anche la pertosse può avere conseguenze molto gravi. Nei bambini<1 anno si ha polmonite in 1 caso su 10, convulsioni in un caso su 20 e 5 su 1000 (CDC)
Il vaccino DTP (Difterite-Tetano-Pertosse), invece, può portare in un caso su 1.000 a pianto inconsolabile e a convulsioni in un caso ogni 14.000 vaccinati.

MENINGITE

Per chi è colpito da malattia invasiva da meningococco la probabilità di incorrere in eventi avversi è ancora più alta. Almeno un paziente ogni 10 rischia di morire e tra i sopravvissuti 1-2 ogni 10 vanno incontro a complicazioni gravi (dalle amputazioni alla sordità, da ritardo mentale a emiplegia, ovvero la paralisi di una metà del corpo).
Effetti avversi severi alla vaccinazione meningococcica attualmente in uso sono solo quelli generici di severa reazione allergica a vaccino, stimati ad 1 caso ogni 1.000.000 di soggetti vaccinati.

Bufale sui vaccini: le risposte degli esperti del Policlinico Sant’Orsola

Sempre per venire incontro ai genitori e chiarire i dubbi sulle vaccinazioni, smontando le false notizie, il Policlinico del Sant’Orsola di Bologna ha pubblicato 16 video in cui gli specialisti dell’ospedale rispondono alle domande più comuni, con dati e spiegazioni scientifiche.

I video li trovate sul canale YouTube del Policlinico Sant’Orsola.

Gli esperti rispondono alle domande in modo chiaro e sintetico. Inoltre, il direttore del reparto di malattie infettive del Policlinico il professor Pierluigi Viale spiega una volta per tutte che i vaccini non causano l’autismo. “Credo che di tutte le cose sbagliate dette sui vaccini questa sia la più sbagliata di tutte“, afferma il professore, sottolineando che il medico che imputava un aumentato rischio di autismo nei bambini vaccinati contro il morbillo, il britannico Andrew Wakefield, è stato radiato dall’albo dei medici.

Inoltre, gli esperti del Sant’Orsola sono a disposizione per rispondere alle domande dei cittadini sui vaccini inviate all’indirizzo di posta elettronica iovaccino@aosp.bo.it.

Che ne pensate unimamme? Vi siete convinte che i vaccini fanno bene e non male ai vostri bambini?

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