Operato al cuore per i popcorn: “poteva morire” hanno detto i medici | FOTO
Operato al cuore per i popcorn: “poteva morire” hanno detto i medici | FOTO

Operato al cuore per i popcorn: “poteva morire” hanno detto i medici | FOTO

Costretto ad operarsi al cuore per colpa dei popcorn. Incredibile caso in Inghilterra.

Costretto ad operarsi al cuore per colpa dei popcorn | Il caso – Universomamma.it

Un episodio che può sembrare assurdo ma che è assolutamente reale. In Inghilterra un uomo è stato costretto a sottoporsi a un lungo e complesso intervento chirurgico al cuore per colpa dei popcorn che aveva mangiato con la moglie mentre guardavano un film. All’origine dei problemi al cuore c’è stata un’infezione, partita dalla bocca.

Un uomo è stato costretto ad operarsi al cuore dopo aver mangiato dei popcorn

Il caso è avvenuto in Cornovaglia, regione orientale dell’Inghilterra, ed è stato raccontato dai media locali. Lo scorso settembre un uomo di 41 anni, Adam Martin, vigile del fuoco, aveva sgranocchiato alcuni popcorn con la moglie Helen mentre stavano guardando un film. Niente di eccezionale, un momento assolutamente comune nella vita di tante coppie e famiglie. Senonché un pezzetto di popcorn gli si è incastrato tra i denti e da lì sono iniziati i problemi.

Sembrava un piccolo, insignificante fastidio ma il vigile del fuoco ha fatto fatica a rimuovere quel pezzetto di mais che aveva tra i denti e ha fatto di testa sua, utilizzando strumenti non proprio consoni a pulire i denti: dal cappuccio di una penna, al fil di ferro e addirittura un chiodo.  L’utilizzo di questi oggetti per rimuovere il pezzetto di popcorn tra i denti ha provocato ad Adam Martin una lesione alle gengive che gli è poi costata un’infezione con complicanze gravi e inaspettate, ben peggiori di quelle di una normale infezione alla bocca.

L’uomo non è andato dal dentista, pensando che la lesione fosse banale e che si potesse risolvere nel giro di poco tempo. Non si è accorto subito di quello che gli stava accadendo, ma ha iniziato a stare male una settimana dopo, ai primi di ottobre, quando gli effetti dell’infezione si sono fatti sentire su tutto il corpo. Martin ha accusato mal di testa e sudorazioni notturne, insieme a una stanchezza insolita. Ha così deciso di farsi visitare dal suo medico di base. Il medico gli ha trovato un leggero soffio al cuore, mentre dagli esami del sangue è risultata un’infezione in atto.

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In un primo momento, i medici hanno pensato che Adam Martin avesse contratto una comune infezione da virus, come quello dell’influenza e gli hanno dei farmaci a questo scopo. Tuttavia, l’uomo non migliorava e quando si è accorto di avere uno strano ematoma sul piede e di avere dolore alla gamba è andato in ospedale, al Royal Cornwall Hospital. Qui i medici hanno scoperto che l’ematoma era una lesione di Janeway, la manifestazione cutanea dell’endocardite infettiva. Si tratta di un’infezione dell’endocardio, la membrana che riveste internamente le camere e le valvole cardiache. Si verifica quando i germi provenienti da un’altra parte del corpo, come la bocca, si diffondono attraverso il flusso sanguigno danneggiando alcune aree del cuore, come le valvole.

I medici hanno scoperto che il dolore che Martin aveva alla gamba era dovuto ad un coagulo infetto. Il coagulo è stato localizzato nell’arteria femorale e per rimuoverlo è stato necessario un intervento chirurgico di cinque ore. Poi, l’uomo è stato sottoposto ad ecografia toracica che ha mostrato che l’endocardite era piuttosto estesa e aveva danneggiato le valvole cardiache.

Martin è stato subito trasferito al Derriford Hospital, dove il 21 ottobre scorso è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico a cuore aperto della durata di sette ore. L’operazione si è resa necessaria per sostituire la valvola aortica e riparare la valvola mitrale, danneggiata dall’infezione. Una lunga e complessa operazione indispensabile per rimediare al danno al cuore.

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Il vigile del fuoco può ritenersi fortunato perché ha rischiato seriamente di morire. I medici gli hanno spiegato che se non si fatto visitare subito, probabilmente sarebbe morto nel giro di tre giorni. Sono stati i sintomi dell’infezione a fargli capire che stava seriamente male e aveva bisogno di farsi vede. Adam Martin, infatti, ha raccontato che si sentiva molto stanco, dormiva tanto e aveva dolori ovunque. Si era reso conto che non stava affatto bene. Infatti, l’infezione gli aveva completamente distrutto le valvole cardiache.

Se per rimuovere il popcorn incastrato tra i denti fosse andato dal dentista invece di utilizzare del ferro, forse non avrebbe contratto l’infezione alle gengive. “È stata l’esperienza peggiore della mia vita – ha raccontato l’uomo – e di certo non mi avvicinerò mai più ai popcorn“. Non è difficile capire perché abbia sviluppato un’avversione ai popcorn anche se non sono la causa diretta dell’infezione.

Questa storia è stata raccontata dal Corriere della Sera, citando il giornale online CornwallLive.

Che ne pensate unimamme? Avreste mai detto che un’infezione alla bocca avrebbe causato tutti questi danni al cuore? Sicuramente è il caso di parlarne anche con i figli, primi amanti dei pop corn: una lezione di igiene può sempre servire.

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Costretto ad operarsi al cuore per colpa dei popcorn | Il caso – Universomamma.it (Adam Martin, foto: www.cornwalllive.com)