Gatti e neonati: arrivo a casa di un bebé

Cosa sapere su gatti e neonati con l’arrivo a casa di un bebé, per salvaguardare la salute del feto e del gatto.

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Gatti e neonati: arrivo a casa di un bebè | Universomamma.it (fonte: adobe)

Sono molte le donne che quando sono in gravidanza decidono di liberarsi dei propri gatti a causa di consigli e pressioni da parte di persone ignoranti in materia. È importante invece conoscere bene i fatti per salvaguardare sia il feto che il proprio gatto. Ecco le cose da sapere sui gatti e i neonati, con l’arrivo a casa di un bebé.

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Le cose da sapere sui gatti e i neonati con l’arrivo a casa di un bebé

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Gatti e neonati: arrivo a casa di un bebè | Universomamma.it (fonte: adobe)

La più grande paura per una donna incinta che ha un gatto è probabilmente la possibilità di poter contrarre l’infezione della toxoplasmosi. È un’ Infezione parassitaria che può provocare:

    • aborto spontaneo
    • parto di bambino morto
    • o difetti alla nascita del bambino come cecità sordità idrocefalo o epilessia.

I gatti prendono questo parassita mangiando mammiferi e uccelli quindi meglio tenere il gatto chiuso in casa e non farlo mai uscire.
I gatti rilasciano il parassita nelle feci quindi quando si pulisce la loro lettiera dalle feci che potrebbero contenere cisti di toxoplasmosi, meglio farlo due volte al giorno: così si evita che queste cisti diventino infettive.  Per lo stesso motivo è bene lavare molto bene e utilizzare i guanti quando si lava la frutta e la verdura crude o quando si maneggia la carne cruda. Meglio indossarli anche quando si lavano le superfici dove si preparano gli alimenti. Evitate il contatto degli gli occhi con le mani sporche e meglio non dare da mangiare al proprio gatto la carne cruda o poco cotta.

Esistono gatti molto delicati che amano i propri spazi e non amano dover cambiare. Se è il caso del tuo gatto cerca di prepararlo lentamente all’arrivo del nuovo bambino:

    • abituandolo con registrazioni di bambini che giocano, che piangono eccetera
    • abituandolo all’odore della crema che utilizzerai sul tuo piccolo strofinandotela sulle mani prima di accarezzarlo e coccolarlo.
    • Porta al più presto il nuovo mobilio di casa e consenti al gatto di analizzarlo e prenderci confidenza, meglio fare queste cose prima dell’arrivo del bambino.
    • Monta subito il fasciatoio e le cose del bambino che saranno per lui offlimits e abitua il tuo gatto a non andarci sopra. I gatti odiano le superfici appiccicose, quindi un’idea potrebbe essere coprire di nastro adesivo queste superfici.
    • Se la lettiera o la pappa dei gatti si trova nella stanza che diventerà del bambino è arrivato il momento di spostarla, meglio farlo prima del suo arrivo, magari gradualmente di qualche centimetro al giorno.
    • Anche i cambiamenti riguardo i momenti di coccole e di cura del gatto che inevitabilmente ci saranno con l’arrivo del bambino meglio anticiparli. Questi cambiamenti possono riguardare anche l’alimentazione la toelettatura il gioco le posizioni nel sonno. Evitiamo di cambiarle dopo l’arrivo del bimbo.

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Dopo la nascita, quando si torna a casa dall’ospedale è molto importante trovare un momento per stare in tranquillità insieme al nostro gatto, senza interruzioni e soprattutto prima che arrivi a casa il neonato. Per consentire al tuo gatto di familiarizzare con la nuova situazione potresti

    • mettere una coperta del bimbo o un suo indumento per terra in una zona della casa e consentire al tuo gatto di annusarla ed abituarsi all’odore del bimbo.
    • Se il gatto sia avvicina in momenti come l’allattamento non ti agitare anzi cerca di essere accogliente con lui
    • Se il gatto entra nella stanza del bambino è importante che non salti nella culla, non possiamo escludere che per cercare un po’ di calore si possa rannicchiare vicino al viso del bambino rendendo difficile la sua respirazione, meglio, in caso il bambino dorma, chiudere fuori il gatto dalla stanza. In caso non si volesse fare bisogna tenerlo sotto stretta sorveglianza.

Quando il bambino dorme è il momento perfetto per occuparti del tuo bimbo peloso.

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Gatti e neonati: arrivo a casa di un bebè | Universomamma.it (fonte: adobe)

Care unimamme, cosa ne pensate dei consigli di cui parla Petswebmd? Personalmente non ho avuto problemi con i miei gatti quando è arrivato il mio primogenito e neanche quando è arrivato il secondo. Anzi quando i bambini piangevano o si svegliavano erano i miei gatti ad avvisarmi con la loro presenza agitata, sembrava mi dicessero “Mamma Carlo si è svegliatoooooo!!!!”.

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