Conneggs: il social che mette in contatto le donne che non riescono a restare incinta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:28
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Tra gli ultimi social del momento è in arrivo Conneggs, il social che mette in contatto tutte le donne che desiderano avere un bambino, ma hanno difficoltà.

Conneggs (fonte unsplash)
Conneggs (fonte unsplash)

Ai giorni d’oggi sempre più coppie hanno difficoltà nell’avere un bambino. Le motivazioni per le quali accade ciò sono le più diverse e allo stesso tempo cambiano da coppia a coppia.

Come si è visto in alcuni articoli precedenti per alcune di queste, i fattori che possono provocare un grave squilibrio a livello di fertilità sono legati all’alimentazione.

Un’alimentazione sbagliata e poco movimento possono danneggiare sia l’uomo sia la donna, facendoli incorrere in queste problematiche di concepimento.

Inoltre la vita frenetica di tutti i giorni a cui la maggior parte delle persone è abituata ultimamente può determinare problemi simili e anche in questo caso lo stress ha un ruolo determinante.

Purtroppo però sempre più spesso, questo tipo di difficoltà è legata alla fertilità femminile e molte donne vivono ogni volta l’attesa di un’eventuale gravidanza, che poi non si avvera, con grande disagio e una mentalità negativa.

Per questo motivo Steffi Pohlig, 37 anni, tedesca e mamma oggi di due splendidi bambini Margherita e Tommaso, ha deciso di avviare un’app, chiamata appunto Conneggs, dove tutte le donne che non riescono a rimanere incinta possono parlare le une con le altre delle loro esperienze e trovare qualcuno che possa capirle e in qualche modo supportarle emotivamente.

Conneggs: il social per le donne che desiderano un bambino

donna e social (fonte unsplash)
donna e social (fonte unsplash)

Steffi ha avuto questa idea perché ha vissuto questa difficoltà in prima persona.

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Prima di rimanere incinta dei suoi splendidi bambini ha attraversato e inadeguatezza che prova una donna nel voler aspettare un bambino, senza riuscirvi.

Steffi infatti ha dato alla luce i suoi bambini grazie alla procreazione assistita. Ecco che cosa ha detto in un’intervista su Vanity Fair: “Quando ho scoperto che non riuscivo a fare un figlio mi sono trovata sola e ho vissuto anni pieni di solitudine e isolamento: non uscivo più e non volevo vedere più nessuno anche perché quando non riesci a rimanere incinta tutti, amici e parenti, ti incoraggiano dicendoti: “Vedrai che adesso viene, devi solo rilassarti”.

Insomma per la Pohlig, Conneggs è un luogo di ritrovo in cui tutte le donne che soffrono di problemi di infertilità possono confrontarsi in modo anonimo con altre donne che stanno vivendo la loro stessa situazione. Un mondo dove non ci si scambia solo esperienze, emozioni e paure, ma anche ci si può fare forza le une con le altre e infondersi coraggio anche se non ci si conosce.

Il principio base su cui si fonda il social è quello di condividere tutte insieme una problematica che in un modo o nell’altro si cerca di risolvere e soprattutto dove non ci si senta sole.

I problemi legati all’infetilità, anche se sono poco trattati, risultano più frequenti del previsto. In Italia una coppia su cinque non riesce ad avere figli in modo naturale e si affida alle tecniche di procreazione assistita.

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In base al registro nazionale Procreazione Assistita dell’Istituto Superiore di Sanità, sono state quasi ottanta mila le coppie trattate con tecniche di procreazione assistita.

Tanto che anche per i medici che lavorano nel campo, per le donne che vivono una situazione di questo tipo è fondamentale condividere la propria esperienza con altre donne vicine a loro in modo tale da abbassare lo stress e le preoccupazioni.

Conneggs è facilmente scaricabile come tutte le altre app dall’App Store, da Google Play o registrandosi sul sito www.conneggs.com.

Al suo interno le utenti dovranno creare un profilo totalmente anonimo e accedere alla personal page in cui leggere tutti i post delle altre donne.

Ci si può anche iscrivere a vari gruppi, per il momento sono 9 che vanno da quello sul monitoraggio dell’ovulazione fino a quello sull’inseminazione intrauterina.

Inoltre ci sono i Calendar groups in cui ogni donna può inserire l’inizio di un trattamento che può essere lo stesso di altre donne e condividere insieme questo viaggio.

Infine, concluso il ciclo, che dura più o meno 32 giorni, si confluisce nei gruppi follow up composti da mamme e donne incinte in cui poter conversare e scambiare idee. Mentre con i Custom Groups, attraverso la chat interna, le utenti possono parlare face to face.

social (fonte unsplash)
social (fonte unsplash)

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E voi unimamme avete mai sentito parlare di questo social?

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