Congelamento degli ovuli: la legge non comprende tutti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:19

Sul congelamento degli ovuli in Italia si è dibattuto moltissmo, ma approfondendo la legge si nota che non è uguale per tutti.

 

Ovocita (fonte Instagram @cresciamoinsieme)
Ovocita (fonte Instagram @cresciamoinsieme)

Ai tempi di oggi, purtroppo, ci sono molte coppie che non riescono ad avere figli naturalmente e dopo diversi tentativi si rivolgono a dei medici esperti.

In un articolo passato si è parlato degli step da affrontare nell’eventualità in cui si verifichi una condizione simile.

A volte, il concepimento non avviene per cause fisiologiche, tanto che con una corretta alimentazione, un pò di sport e condurre una vita meno frenetica, molte coppie riescono a raggiungere il loro obiettivo.

Tuttavia la scienza in questo ambito sta facendo dei passi da gigante e ci sono tantissime famiglie che si rivolgono a cliniche specialistiche per procedere con la fecondazione assistita, in vitro o l’inseminazione artificiale.

Sulla fecondazione in vitro si è scritto in qualche articolo precedente, mostrando come la scienza anno dopo anno è riuscita a rendere la pratica sempre più efficace.

In ogni caso in gran parte del mondo esiste una pratica, il congelamento degli ovuli, a cui molte coppie ricorrono nel caso di difficoltà nel procreare naturalmente.

In Italia le legge che regola questo tipo di pratica è molto arretrata e presenta delle gravi disparità tra le varie persone che vogliono ricorrere a questa.

Congelamento degli ovuli: la legge non sempre è uguale

(iStock)

Il termine scientifico che indica tale pratica si chiama “crioconservazione degli ovociti” e prevede che gli ovuli vengano estratti, trattati e conservati in azoto liquido a una temperatura pari a -196°C, con la possibilità di donarli alla ricerca, a una coppia o a un individuo per la propria riproduzione.

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Nel mondo come si è scritto sopra, è un trend in crescita, ma in Italia la pratica è utilizzata pochissimo e, a differenza degli altri Paesi è poco regolamentata, perché la legge ne parla solo a livello di fecondazione assistita e in relazione alla coppia.

L’unica legge a cui si può far riferimento è la n.40 del 2004 – un pò vecchiotta si potrebbe dire – che stabilisce la possibilità per le coppie eterosessuali (sposate e riconosciute) di servirsi della fecondazione assistita, ma vieta il congelamento degli ovuli.

Nel 2009 una sentenza della Corte Costituzionale cambia le carte in tavola, aprendo la possibilità per le coppie di congelare i propri embrioni e riutilizzarli in futuro.

Per il momento lo Stato italiano appoggia una posizione, cioè quella di “poteggere la vita” e quindi conserva gli embioni in eterno, indipendendentemente dalla volontà della coppia.

Nel 2014 un’altra sentenza della Corte Costituzionale ha concesso la possibilità di servirsi della fecondazione eterologa – cioè quella in cui si utilizzano gli ovuli o gli spermatozoi di un donatore -, ma diretto soltanto alle coppie che soffrono di sterilità o infertilità assoluta.

Al momento il congelamento degli ovuli è prassi che rientra nelle competenze dell’Istituto Superiore di Sanità, dal momento che offre alle donne la possibilità di congelare i propri ovuli nel caso in cui stiano andando incontro a terapie, come la chemio o la radioterapia, procedure che mettono a rischio la fertilità.

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A quanto pare le criticità relative a questa lagge sono tantissime perché non tutelano tutti gli altri casi in cui si ricorre a questa pratica.

Non c’è nulla di scritto che tuteli una donna single che voglia congelare i propri ovuli o su una donna omosessuale che voglia preservare i suoi ovuli per fare un figlio un giorno con la sua compagna.

Inoltre non è chiaro se si possono donare i propri ovuli alla ricerca oppure se si vogliono donare a una coppia che desidera avere un figlio.

La legge non cita minimamente questi casi e nel caso si voglia procedere in questo modo è difficile comprendere come muoversi.

Così accade che questo difficile compito viene delegato alla prassi delle cliniche specializzate, cosa che relega il congelamento degli ovuli solo per poche persone.

Ovociti (fonte Instagram @clinicabiotexcom)
Ovociti (fonte Instagram @clinicabiotexcom)

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E voi unimamme eravate a conoscenza di queste notizie relative al congelamento degli ovuli?

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