Gravidanza: cosa fare se il bebè desiderato non arriva?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:18

Oggi sono sempre di più le coppie che riescono con facilità ad ottenere una gravidanza nel momento desiderato, ma cosa fare se non arriva?

ravidanza che non arriva (fonte unsplash)
Gravidanza che non arriva (fonte unsplash)

In questi ultimi anni sono tante le coppie, le famiglie che non riescono ad avere un figlio immediatamente.

Le cause che provocano difficoltà sulla fertilità femminile e maschile sono diverse tra loro e in qualche articolo passato si è affrontato l’argomento.

Con la vita di oggi, sempre più frenetica, in cui molte coppie decidono di avere un figlio ad un’età abbastanza avanzata può capitare che la gravidanza non si riesca ad avere subito.

A ciò poi si aggiungono delle problematiche legate ad un’alimentazione sbagliata, al fumo, alla poca attività fisica, all’uso di droghe o di dopanti per la palestra e all’edometriosi.

L’endometriosi, purtroppo, è una malattia che sta colpendo sempre più donne e che nella maggior parte dei casi viene rivelata proprio nel momento in cui la donna decide di voler avere un figlio.

In un articolo si è parlato anche di questo: ecco l’approfondimento.

Tuttavia se dopo vari tentativi la gravidanza desiderata non arriva allora è bene procedere con dei passaggi fondamentali, per riuscire a capire quale sia la difficoltà.

Gravidanza che non arriva: rivolgersi al proprio medico

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Se dopo vari tentativi, il bebè tarda ad arrivare allora è bene rivolgersi per prima cosa ad un medico specialista: un ginecologo o un andrologo.

Per questo tipo di consulti è necessario raccogliere tutte le informazioni possibili soprattutto per la donna, come: ciclo mestruale, temperatura basale delgi ultimi sei mesi.

Ovviamente con i vari medici è necessario essere il più trasparenti possibile e quindi rivelare loro, nel caso si stiano assumendo dei farmaci, quali sono e da quanto tempo si prendono.

Per avere un quadro più completo della situazione, è bene che il medico venga messo al corrente di tutti i cambiamenti che si sono verificati negli ultimi tempi. Questo può aiutarlo a comprendere varie cose.

Gravidanza che non arriva: test per la fertilità

Una volta raccolti tutti i dati necessari, è possibile che il medico chieda di fare dei test relativi alla fertilità. Per la donna per studiare l’apparato femminile e capire se ci siano delle anomalie, per l’uomo potrebbe richiedere uno spermiogramma, cioè per controllare la “salute” degli spermatozoi.

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Mentre per la donna, gli esami più richiesti sono: l’ecografia vaginale, un esame pelvico e un Pap test, e un un’isterosalpingografia (HSG).

Oltre a questi ci sono anche altri esami utili come l’esame del cariotipo, l’isteroscopia, quello per il conteggio dei follicoli antrali e il test dell’FSH (per la misura della riserva ovarica).

Tutti questi test servono a comprendere se ci sono delle infezioni in corso o delle malattie che possono causare la difficoltà di avere figli.

Gravidanza che non arriva: cambiare stile di vita

Non è sempre detto che sia necessario ricorrere ad interventi chirurgici o assumere delle medicine particolari. Molto spesso per risolvere queste problematiche è necessario semplicemente cambiare il proprio stile di vita.

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Un’alimentazione corretta, più riposo, avere un sonno regolare, praticare un pò di sport può fare tantissimo. Ovviamente tutto questo deve essere seguito da un medico specializzato in tutto questo.

Gravidanza che non arriva: i trattamenti per la fertilità

Una volta che si sono ottenuti tutti i risultati relativi ai test fatti, il medico può procedere nel consigliare alla coppia qualche trattamento per la fertilità, magari attraverso l’assunzione di medicinali.

Se dopo una prima fase neanche questi riescono a dare i risultati sperati, può essere necessario rivolgersi a delle cliniche specializzate sulla fertilità e iniziare quelle procedure un pò note a tutti, come la fecondazione assistita, la fecondazione in vitro, l’inseminazione artificiale.

Ovviamente questi trattamenti vengono prescritti in base al risultato delle analisi.

Tuttavia una cosa molto importante e da tenere sempre in conto è di non perdere mai la speranza e di avere fiducia nei propri medici, un esito negativo non significa un totale fallimento.

Gravidanza (fonte unsplash)
Gravidanza (fonte unsplash)

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E voi unimamme eravate a conoscenza di tutti questi trattamenti?

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