Economy of Francesco: “Non può esserci sviluppo se si perde di vista l’uomo”, il ruolo dei giovani

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:09
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I giovani da tutto il mondo per un’economia inclusiva e al servizio dell’uomo. Ad Assisi l’evento online “Economy of Francesco”.

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I giovani per un’economia inclusiva e al servizio dell’uomo – Universomamma.it (Assisi. Foto di TIZIANA FABI/AFP via Getty Images)

In questi tempi difficili di pandemia non si devono trascurare altri argomenti molto importanti, come quello dell’economia e in particolare l’economia volta a ridurre le disuguaglianze e le ingiustizie che affliggono i nostri tempi.

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Per questo motivo ad Assisi era stato un incontro internazionale di giovani economisti che si sarebbe dovuto tenere lo scorso marzo, alla presenza di Papa Francesco, ma che purtroppo è stato annullato a causo della pandemia di Covid-19.

Ora l’evento si terrà a novembre, dal 19 al 21, e sarà tutto online. Interverrà anche il Pontefice. L’evento è organizzato dall’Istituto Serafico di Assisi.

I giovani per un’economia inclusiva e al servizio dell’uomo: l’evento The Economy of Francesco

Papa Francesco giovani
I giovani per un’economia inclusiva e al servizio dell’uomo – Universomamma.it (Foto da Facebook)

Non può esserci sviluppo se si perde di vista l’uomo e la sua cura“, ha affermato la Presidente dell’Istituto Serafico di Assisi Francesca Di Maolo, per questo motivo si pone “l’urgenza di un cambiamento che possa riportare tutti a partecipare alla vita partendo da un’economia che sappia accoglierla e difenderla, che sia al servizio dell’uomo, inclusiva e che si prenda cura del creato“.

Sono le parole di presentazione dell’evento “Economy of Francesco. Papa Francesco e i giovani da tutto il mondo per l’economia di domani“, che si svolgerà online dal 19 al 21 novembre 2020.

Occorre dare voce alle tante persone ferite dalla povertà, dal limite, dalla malattia e dall’abbandono, ha sottolineato Di Maolo.

Nonostante la pandemia di Covid-19 abbia fermato l’evento che si sarebbe dovuto svolgere lo scorso marzo ad Assisi con la partecipazione di giovani economisti provenienti da tutto il mondo, la macchina organizzativa non si è fermata ed è stata ripensata un’edizione online dell’evento, con dirette e collegamenti streaming con tutti gli iscritti e i relatori. Inoltre, è stata confermata anche la partecipazione “virtuale” di Papa Francesco, in attesa del successivo incontro in presenza, che è previsto sempre ad Assisi e che si terrà nell’autunno del 2021, quando le condizioni sanitarie dovrebbero assicurare la presenza di tutti i partecipanti.

Occorre un’economia che possa tornare a mettere al centro la persona, ha aggiunto la Presidente Di Maolo. I giovani che parteciperanno all’evento sono già al lavoro da mesi per un cambio di rotta dell’economia. Dopo tutto, “chi se non i giovani possono ancora sognare guardando a come dovrebbe essere il nostro domani?“; ha aggiunto di Maolo.

L’evento “Economy of Francesco” ha l’ambizioso obiettivo di “un futuro senza guerre, senza abbandoni, in cui possa crescere un’economia che sappia accogliere e difendere la vita“.

L’Istituto Serafico di Assisi è un centro sanitario che da quasi 150 anni si occupa di bambini e ragazzi con gravi disabilità, ed è membro del Comitato organizzatore dell’evento.

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Sulla nostra pelle viviamo disuguaglianze sistematiche in ambito della salute che sono ingiuste e inique perché non sono determinate da fattori biologici, ma da politiche economiche che scartano le vite più fragili“, ha continuato la Presidente. “Il Serafico partecipa ad Economy of Francesco per dare voce a tante persone ferite dalla povertà, dal limite, dalla malattia e dall’abbandono“.

Siamo in questo processo sin dall’inizio per aiutare i giovani economisti a tenere fissi i loro occhi sulle persone che sono ai margini delle nostre società – ha spiegato Francesca Di Maolo – . Nessuna strategia, nessun progetto potrà essere davvero innovativo se non porta con sé i volti che danno senso e fine alle azioni“.

L’evento di Assisi si aprirà con un video realizzato dai ragazzi del Serafico che parla del sogno segreto che custodiscono nella loro anima”, ha detto ancora Di Maolo, che ha ringraziato tutta l’organizzazione dell’evento per aver dato al Serafico la possibilità di stare in questo processo, “pur sapendo che noi non abbiamo risposte da dare, ma possiamo solo contribuire al cammino che si è avviato, consegnando l’urgenza di un cambiamento che possa riportare tutti a partecipare alla vita“.

Siamo certi che i giovani potranno arrivare a desiderare questo cambiamento attraverso gli occhi delle persone ferite dalla vita, e quando un sogno parte dal cuore e vola sulle ali della fraternità, niente potrà arrestare la sua corsa. Ce lo ha insegnato il giovane Francesco più di 800 anni fa e ce lo ha ricordato il Santo Padre solo tre settimane fa ad Assisi quando ha firmato sulla tomba del Santo l’enciclica ‘Fratelli tutti‘”, ha concluso la presidente dell’Istituto Serafico.

Il Serafico, fondato nel 1871, è un modello di eccellenza italiana ed internazionale nella riabilitazione, nella ricerca e nell’innovazione medico scientifica per i ragazzi con disabilità plurime. Convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale per trattamenti riabilitativi residenziali, semiresidenziali ed ambulatoriali, il Serafico accoglie e cura ogni giorno 166 pazienti, provenienti da tutto il territorio nazionale, per un totale di 16.157 trattamenti riabilitativi e 17.297 trattamenti educativi-occupazionali all’anno (dati 2019).

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I giovani per un’economia inclusiva e al servizio dell’uomo – Universomamma.it (Foto di StockSnap da Pixabay)

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Che ne pensate unimamme di questa iniziativa? Seguirete l’evento online il 19, il 20 e il 21 novembre? Noi si!

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