Camminare a piedi nudi è fondamentale per i bambini: ecco perché

Perché camminare a piedi nudi fa bene ai bambini. Lo spiega la scienza.

camminare piedi nudi
Camminare a piedi nudi fa bene ai bambini, ecco perché – Universomamma.it (Adobe Stock)

La libertà di muoversi per i bambini è fondamentale per la loro crescita, motoria e psicologica. In questo difficile anno della pandemia, tra lockdown, chiusure e restrizioni, i bambini hanno trascorso molto, troppo, tempo in casa a fare una vita sedentaria, tra lezioni a distanza e tv.

Le riaperture di parchi e giardini e il ritorno alle attività all’aria aperta durante l’estate sono stati un toccasana. Appena riaperte le scuole, però, molte delle attività motorie sono state limitate se non bloccate. Con ulteriori limitazioni all’attività fisica del bambini, indispensabile per la loro crescita.

Se lo sport è limitato e il freddo non aiuta a stare molto tempo all’aria aperta, c’è tuttavia un’attività che si può fare anche in casa, anche in inverno, e che fa bene ai bambini: camminare scalzi. Che sia un prato, una spiaggia ma anche il pavimento di casa, camminare a piedi nudi non è solo sinonimo di libertà ma anche un esercizio che fa molto bene alla salute dei bambini scopriamo insieme perché.

Camminare a piedi nudi fa bene ai bambini

Ci siamo occupati più volte di quanto sia importante e salutare per i bambini camminare scalzi. Liberi dalle costrizioni delle scarpe e dai calzini, i bambini possono sperimentare un modo nuovo di approcciarsi al mondo esterno e letteralmente un mondo nuovo. Per loro si tratta di sentire le cose in modo differente, di imparare a camminare senza scivolare o inciampare. Un modo per sviluppare il senso del tatto, l’equilibrio, le capacità motorie, i muscoli e soprattutto la consapevolezza.

Ecco perché gli esperti non si stancano mai di dire di quanto faccia bene ai bambini camminare liberi e scalzi, soprattutto in mezzo alla natura. Ovviamente nei luoghi sicuri: una spiaggia e un parto puliti (senza detriti pericolosi o materiali inquinanti), un sentiero battuto e senza insidie, ma anche il pavimento in ceramica o in legno di casa.

Soprattutto, i bambini dovrebbero camminare a piedi nudi quando sono ancora piccoli. È nel periodo dai 9 ai 12 mesi di età che imparano a camminare ed è importante che lo facciano scalzi. Questa è l’età in cui si scopre il mondo esterno e la scoperta avviene attraverso mani e piedi, che devono essere il più possibile liberi di muoversi e toccare le cose che li circondano, per imparare a sentirle e a conoscerle. Ovviamente sempre in sicurezza e con il controllo di mamma e papà. Il contatto con il mondo esterno, anche con i piedi, è cruciale per la crescita.

L’età dai 9 ai 12 mesi è anche quella in cui il bambino sviluppa la propriocezione, ovvero la capacità di percepire la posizione del proprio corpo nello spazio e la contrazione dei muscoli. Grazie alla propriocezione, nota anche come cinestesia, gli individui hanno una coscienza di sé stessi.

Camminare a piedi scalzi, poi, aiuta i bambini a formare la propriocezione. La pianta dei piedi viene stimolata e in questo modo si sviluppa il senso del tatto e con esso anche la mente dei bambini, attraverso gli stimoli.

Camminare scalzi, poi, è un beneficio anche per la salute del piede. Nei bambini permette:

  • la corretta formazione dell’arcata plantare,
  • il potenziamento dei muscoli della gamba,
  • l’assunzione di una postura corretta.

Fa molto bene camminare a piedi nudi anche su terreni accidentati, scomodi e imprevedibili, dove i piedi devono imparare ad adattarsi e migliorare la loro presa. Questo esercizio porta un grande beneficio all’equilibrio, ai muscoli, alla consapevolezza dei rischi e delle possibilità, dunque allo sviluppo di sé e delle proprie capacità.

Pertanto, non abbiate paura unimamme, lasciate camminare i vostri figli a piedi scalzi sia in casa che fuori casa, senza stare a preoccuparvi troppo della comodità o dell’igiene (i piedi verranno lavati dopo e in caso di piccole ferite basterà una semplice medicazione). Se in questo momento fa troppo freddo anche per camminare a piedi nudi in casa, sono consentiti i calzini, possibilmente antiscivolo. Lasciano comunque i piedi più liberi delle scarpe.

Togliere le scarpe appena entrati in casa, poi, tiene lontani germi e batteri.

I 7 motivi per stare senza scarpe in casa

Se non siete ancora convinte, ecco i 7 motivi per stare e camminare a piedi scalzi dentro casa.

  1. Sgonfia le gambe: non avere le scarpe aiuta a migliorare la microcircolazione e il ritorno venoso, ovvero il ricambio di sangue negli arti inferiori.
  2. Aiuta a guarire prima: secondo alcune ricerche, stare in casa senza scarpe permette di neutralizzare gli effetti dei radicali liberi grazie agli elettroni liberi.
  3. C’è un effetto rilassante: senza scarpe le vene e i muscoli – non costretti a stare dentro le calzature – possono avere un aumento dell’effetto di relax.
  4. Massaggio naturale: camminare senza scarpe aiuta a stimolare non soltanto l’arco plantare, ma anche i muscoli e le vene. Niente paura riguardo la paura di muffe o di batteri: secondo molti studiosi si annidano di più dentro le scarpe chiuse.
  5. È più salutare: sapevate che circa il 98% dei batteri proviene da sotto le scarpe? Si possono portare in casa molti batteri come il meningococco e lo pneumococco.
  6. Ci protegge: pare che togliere le scarpe prima di entrare in casa aiuti a proteggerci contro i pesticidi che ci sono nell’erba.
  7. Fa bene: si tratta di un naturale esercizio fisico, naturale ed economico.

Infine, vi ricordiamo anche le scarpe più adatte ai bambini piccoli a seconda dell’età.

Bambini scalzi in casa (fonte unsplash
Bambini scalzi in casa (fonte unsplash)

Che ne pensate unimamme? Anche voi fate camminare i vostri bambini scalzi?