Babbo Natale come farà ad entrare in casa con il Covid?

Babbo Natale come farà ad entrare in casa con il Covid? Il “dilemma” degli studiosi.

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Babbo Natale come farà ad entrare in casa con il Covid? – Universomamma.it (Adobe Stock)

I tempi della pandemia sono complicati per tutti, soprattutto per chi si deve mettere in viaggio per lavoro. L’unico tipo di viaggio consentito in questo momento. E c’è chi deve fare un viaggio molto importante, tutto intorno al mondo, in una notte sola, per consegnare i regali ai bambini. È Babbo Natale. Come farà a mettersi in viaggio la notte della Vigilia? Quali regole dovrà osservare? Potrà entrare in tutte le case? Dovrà indossare le protezioni come mascherina, guanti e visiera?

Sono le domande importanti che si sono posti anche gli scienziati. Ecco le loro conclusioni.

Babbo Natale come farà ad entrare in casa con il Covid?

Il Covid ha cambiato radicalmente le nostre abitudini in questo 2020, che sarà ricordato come l’anno della pandemia, e sta avendo un impatto molto pesante anche sulle attività natalizie, come mai avremmo immaginato solo fino a pochi mesi fa. In molti Paesi del mondo, in Europa soprattutto, sono state reintrodotte misure dure e restrittive, dal coprifuoco alle chiusure di locali pubblici e perfino negozi nel giorno della Vigilia.

Bisogna tenere il virus sotto controllo e così dobbiamo rinunciare ai grandi festeggiamenti in compagnia, se non di pochissime persone, ai cenoni al ristorante, ai balli, ai canti perfino (i cori sono veicolo di contagio). Le riunioni familiari saranno molto limitate. Sacrifici che purtroppo dobbiamo fare e che per l’Italia sono stati introdotti dal Decreto Natale.

E Babbo Natale? Come farà a partire dal Polo Nord e portare i regali a tutti i bambini del mondo la notte della Vigilia? Potrà mettersi in viaggio? Potrà entrare in tutte le case? Quali precauzioni dovrà prendere? Si tratta di domande che si sono posti perfino gli scienziati e che sono state affrontate proprio dal punto di vista scientifico, per capire i rischi che può correre il personaggio più amato dai bambini.

Babbo Natale, infatti, è da considerarsi un soggetto a rischio Covid-19: non è più giovane ed è in sovrappeso, anche per tutto il latte che beve e i biscotti che mangia in ogni casa a cui fa visita, che i bambini lasciano apposta per lui. Inoltre, se fosse contagiato dal Coronavirus potrebbe sviluppare altri gravi malattie.

La notte della Vigilia, Babbo Natale entra in milioni di case, la notte della Vigilia, per portare i regali che i bambini gli hanno chiesto con la letterina. Qui si pongono diverse domande:

  • Babbo Natale può entrare nelle case in cui abita una persona con il Covid-19?
  • Deve chiedere un tampone negativo di tutte le persone che abitano in ogni casa prima di decidere se entrarci? Come gli verrebbero date queste informazioni? I risultati dei tamponi vanno messi in cima al camino di casa? In che modo Babbo Natale potrebbe richiedere il tampone alle famiglie? Anche se tutte le persone di una casa risultassero negative, questo non esclude che qualcuno possa essere infetto lo stesso.
  • Ma è giusto o appropriato escludere dalla visita di Babbo Natale le case dove abitano persone che stanno male per il Covid-19? Queste persone hanno bisogno di Babbo Natale più che mai.
  • Quando entrerà nelle case, in qualunque tipo di scenario, Babbo Natale dovrà indossare una mascherina per proteggersi dal virus? E che tipo di mascherina? Una chirurgica o una N95/FFP2? La lunga barba impedirebbe a Babbo Natale di indossare correttamente una N95/FFP2.
  • Dovrà indossare anche una visiera protettiva?
  • Dovrà indossare i guanti quando toccherà le calze dove infilare i regali, i piatti con i biscotti e i bicchieri di latte per lui? Dovrà cambiarsi i guanti in ogni casa in cui entrerà?
  • Dovrà igienizzarsi le mani con il gel disinfettante dopo ogni visita?
  • Dovrà preoccuparsi quando mangerà il cibo lasciato per lui del rischio di trasmissione oro-fecale del virus? Un modo di trasmissione controverso e improbabile.
  • Babbo Natale potrebbe rischiare di contaminare gli oggetti di una casa portando il virus da un’altra casa? Le famiglie potrebbero temere la visita di Babbo Natale quest’anno.
  • Prima ancora, una questione più pratica: Babbo Natale sarà autorizzato a viaggiare attraverso i vari Paesi? Dovrà sottoporsi a quarantena di 14 giorni quando si sposterà da uno Stato a un altro? Gli potrà essere richiesto di risultare negativo al Coronavirus il 23 dicembre, prima di mettersi in viaggio? Esistono i tamponi al Polo Nord?
  • Babbo Natale deve evitare del tutto di entrare nelle case nel 2020 e lasciare i regali fuori dalla porta? O deve utilizzare un corriere espresso per consegnare i regali?
  • È preferibile che la visita di Babbo Natale sia virtuale, invece che di persona, e che i regali siano consegnati con il servizio postale?
  • Babbo Natale avrà i fondi per pagare un corriere espresso o il servizio postale per la consegna dei regali?
  • È meglio posticipare il Natale?

Queste domande riguardo ai rischi del Covid-19 sono importanti perché influenzano le tradizioni di Natale, il benessere di Babbo Natale e la felicità e il benessere delle famiglie, che sperano di ricevere la visita dell’anziano dal vestito rosso e la barba bianca come ogni anno.

Quali politiche suggeriscono in merito l’Organizzazione Mondiale della Sanità e i governi?

Anche senza indicazioni ufficiali, Gary P. Wormser, del dipartimento di Malattie Infettive del New York Medical College, suggerisce l’approccio più appropriato. Lo studioso sottolinea che il mese di dicembre è anche quello dell’influenza stagionale. Riguardo all’influenza, tuttavia, un virus che ha le stesse modalità di trasmissione del Coronavirus, non esistono dati che dimostrino che Babbo Natale si sia mai ammalato di influenza o l’abbia mai trasmessa ad altri nei Natali degli anni passati. Pertanto, sottolinea lo scienziato, Babbo Natale non è a rischio di contrarre o trasmettere il Covid-19. Dunque, anche quest’anno, secondo lo studioso, Babbo Natale dovrà fare visita alle famiglie nello stesso modo degli anni precedenti.

È la conclusione di Gary P. Wormsere del suo divertente articolo, scritto come un vero articolo scientifico. Con l’augurio che vi siate divertite anche voi, unimamme.

Il link al testo originale: https://link.springer.com/article/10.1007/s00508-020-01765-z

Babbo Natale abitudini
fonte Adobe Stock
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