Marco Vannini, mamma Marina premiata: “Mio figlio mi stimava come donna”

Marina, la mamma di Marco Vannini è stata premiata per il suo coraggio. Il riconoscimento come donna.

Marco Vannini con mamma Marina (Foto Pinterest)

Marina Conte, mamma di Marco Vannini, ha ricevuto un riconoscimento inatteso da parte di una rivista che l’ha premiata per la caparbietà e il coraggio nella ricerca della verità sulla morte del figlio.

Marco fu ucciso nella notte tra il 17 e il 18 maggio del 2015 nella casa della famiglia della fidanzata, Martina Ciontoli, a Ladispoli, a seguito delle ferite riportate dal colpo di pistola che Antonio Ciontoli, padre di Martina, sparò contro di lui.

Antonio Ciontoli e la sua famiglia che quella sera era in casa, inclusa la fidanzata Martina, sono stati tutti condannati dalla Corte di Assise di Appello di Roma nel processo di appello bis.

“Marco sarebbe orgoglioso di me”, ha commentato la donna che non sapeva del riconoscimento. Ecco di cosa si tratta.

Marco Vannini, mamma Marina premiata per il suo coraggio

La rivista Effe, del gruppo Cairo, uscita in edicola il 5 gennaio, ha inserito Marina Conte, mamma di marco Vannini, nella classifica delle cento donne d’Italia del 2020. Un riconoscimento per la battaglia della donna nelle ricerca della verità e giustizia sulla morte del figlio, ucciso da un colpo di pistola una sera di maggio del 2015 in casa della sua fidanzata.

Nella motivazione per questo importante riconoscimento, riportata da Terzo Binario, si legge: “Questa donna è la mamma di Marco Vannini, ucciso da un colpo di pistola a casa della fidanzata Marina Ciontoli. ‘Un colpo partito per errore, una disgrazia’ disse la famiglia. Ma lei non ci ha mai creduto. Non ha smesso un solo giorno di chiedere giustizia per suo figlio. Ha ricostruito una verità processuale ben diversa da quella raccontata dagli imputati. Non un incidente ma omicidio volontario con dolo eventuale, reato per il quale la famiglia Ciontoli è stata condannata nell’Appello Bis del 30 settembre scorso“, scrive la rivista.

La sentenza ha condannato Antonio Ciontoli a 14 anni di reclusione per questo reato, mentre la moglie Maria Pezzillo e i figli Martina e Federico sono stati condannati ognuno a 9 anni e 4 mesi di reclusione, per il reato di concorso anomalo in omicidio volontario.

La rivista Effe ha inserito Marina Conte tra le 100 donne d’Italia “perché per 5 anni non si è mai scoraggiata. Ha fatto sentire la sua voce con dignità e pacatezza ogni volta che ha potuto“, è la motivazione del riconoscimento.

La mamma di Marco non sapeva nulla. È stato lo scrittore Mauro Valentini, con cui ha scritto il libro “Mio figlio Marco”, a darle la notizia. Marina non ha nascosto di aver provato sorpresa e commozione, soprattutto per il riconoscimento delle sua lunga battaglia per dare giustizia al figlio. “È stato bello ricevere questo tipo di considerazione“, ha detto a Terzo Binario.

Mamma Marina e Marco

Anche in questa occasione mamma Marina non ha mancato di ricordare il rapporto con il figlio Marco: “Marco mi diceva sempre che ero una gran mamma ma soprattutto diceva di stimarmi come donna. Immagino che lui sarà orgoglioso della classifica di Effe, anche se avrei preferito non esserci. Sì, confesso che sono un po’ commossa perché qualcuno si è accorto della sofferenza e delle battaglie che stiamo combattendo“.

Marina Conte ha spiegato come è riuscita a tirare fuori la forza nella lotta per dare giustizia al figlio: “A spingermi, a corazzarmi è il rispetto per Marco, il far sentire la sua voce zittita dai Ciontoli“.  “Questi quasi sei anni di lotta dimostrano che si deve combattere perché la giustizia non arriva a casa, bisogna sgomitare per ottenerla“, ha concluso la donna.

L’orgoglio e la commozione per il riconoscimento non fanno venire meno, purtroppo, il dolore dei genitori di Marco per la morte del figlio. Ospiti lo scorso ottobre alla trasmissione Domenica In, avevano detto di essere loro “condannati all’ergastolo“.

Marco Vannini compleanno
Marco Vannini con i genitori Marina e Valerio Universomamma.it

Che ne pensate unimamme di questo riconoscimento alla mamma di Marco Vannini?

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