Smart working pericoloso per il nostro corpo ma in 15 minuti risolvi il problema

Molte persone si trovano in smartworking da diversi mesi, magari in situazioni non ideali, ecco alcuni utili esercizi di stretching.

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Smartworking e stretching: gli esercizi da fare e gli errori da evitare

Vista la situazione contingente determinata dal Covid- 19 molti lavoratori si sono trovati a dover affrontare lo smartworking, magari in situazioni casalinghe non proprio ideali.

Secondo una ricerca australiana l’89% dei lavoratori che attualmente lavorano da casa non vorrebbero tornare ai normali livelli lavorativi.

Certo è che chi lavora da casa potrebbe tendere a fare poco movimento. Se si aggiunge che magari si lavora su sedie non ergonomiche o stando sul divano, ecc.. si intuisce che potrebbero sorgere problemi di salute.

Tenersi in allenamento lavorando da casa: i consigli dell’esperto

stretching da smartworking
Smartworking e stretching: gli esercizi da fare e gli errori da evitare

Per questo su Humanitas, il dottor Lorenzo Virelli, assistente alla riabilitazione ortopedica di Humanitas, ha voluto condividere esercizi specifici per le parti del corpo.

Lo stretching riguarda gli esercizi che prevedono l’allungamento di muscoli e tendini per un certo periodo di tempo.

Facendoli si previene l’irrigidimento muscolare e la perdita di flessibilità. Lo stretching poi si accompagna bene con l’attività sportiva, perché può dare sensazioni di beneficio.

Con lo stretching lo scheletro si rilassa e si allevia lo stress. L’esperto però sottolinea di non esagerare. Ogni allungamento infatti va mantenuto per 30-40 secondi.

Inoltre, complessivamente gli esercizi dovrebbero durare 15 minuti. Infine il completo allungamento dovrebbe essere graduale.

Si può fare stretching in qualunque momento della giornata, ma fate attenzione, perché se provate dolore dovete rallentare.

Solitamente lo stretching viene effettuato prima o dopo l’attività fisica, come attività di riscaldamento o defatigamento.

Ecco quindi alcuni esercizi che potete praticare facilmente in casa.

  • Per i bicipiti e i flessori della mano: appoggiate una mano al muro, tenete il braccio in linea con la spalla. Spingete la spalla verso il muro per 30 secondi e ripetete con l’altro braccio
  • per i pettorali: stendete le braccia dietro la schiena, intrecciate le dita e allungate le braccia, così per due volte da 30 secondi
  • per la schiena: sdraiati supini appoggiate le gambe a una parete, mantenetele tese per 30 secondi formando un angolo retto tra gambe e schiena
  • quadricipiti: siete in piedi, piegate la gamba verso la schiena afferrando la caviglia e appoggiate il tallone al gluteo dello stesso lato, tenete il piegamento della posizione verticale, non spostato verso l’esterno

Il dottor Lorenzo Vitelli invita a mostrare accortezza con i tutorial sul web perché non si è certi della fonte.

Consiglia quindi, semmai, di consultare un personal trainer. Noi invece vi lasciamo con degli esercizi fisici per gli adolescenti da fare in casa.

Unimamme, voi siete in smartworking?