I dati Ocse-Pisa, valutali ogni 3 anni, hanno evidenziato che gli studenti italiani hanno carenze nella lettura. Divario tra Nord e Sud.

Gli studenti italiani non sanno leggere | Dati Ocse – Pisa | FOTO – Universomamma.it

Sono stati resi noti i risultati dell’indagine triennale Pisa (Programme for Internationale Student Assessment) dell’Ocse che ha valutato le competenze essenziali dei 15enni ed il loro benessere a scuola nei Paesi industrializzati e di altri Paesi per un totale di 79. Quello che è emerso dal rapporto è che i ragazzi italiani non migliorano nella capacità di lettura e comprensione di un testo. Inoltre torna in evidenza la diversità tra Nord e Sud ed anche il gap di genere nei risultati del test che si sono svolti nel 2018.
Per lo studio sono stati utilizzati unicamente strumenti in formato digitale. La rilevazione ha utilizzato due tipologie di strumenti:

  • Prova cognitive (di Lettura, Matematica, Scienze e Financial Literacy)
  • Questionari per la rilevazione delle variabili di contesto (Questionario Studente, Questionario Scuola e Questionario Genitori)

Scuola Dati Ocse-Pisa: il divario tra Nord e Sud, male la lettura

La nuova indagine Ocse-Pisa 2018 che ha valutato le competenze dei 15enni rispetto alla lettura, alla matematica ed alle scienze. Hanno preso parte allo studio 32 milioni di studenti di 79 Paesi. Come riportato anche da Repubblica, in Italia, 11.785 studenti hanno sostenuto la prova, rappresentativi di una popolazione di circa 521.000 studenti quindicenni. I risultati sono diversi: per quanto riguarda la matematica c’è stato un miglioramento, per la lettura sono sotto la media e per le scienze c’è un peggioramento.

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I risultati nella lettura sono preoccupanti, il punteggio dell’Italia è di 476 contro una media Ocse di 487. L’Italia si colloca tra il 23° ed il 29° posto tra i paesi che hanno fatto parte dell’indagine. L’Italia è a livello di Svizzera, Lettonia, Ungheria, Lituania, Islanda e Israele. Le province cinesi di Pechino, Shanghai, Jiangsu, Zhejiang, oltre a Singapore ottengono un punteggio medio superiore a quello di tutti i paesi che hanno partecipato alla rilevazione. Solo uno studente su 20 riesce a comprendere delle letture complesse riuscendo a distinguere tra fatti ed opinioni quando leggono di un argomento non familiare. Sono stati dati agli studenti le letture da testi digitali per testare le conoscenze della generazione Z, quella del 2004. Rispetto alle valutazioni degli anni precedenti c’è uno scivolamento verso il basso.

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Inoltre si nota il divario tra Nord e Sud. Gli studenti del Nord ottengono risultati migliori, anche al di sopra delle medie Ocse, Nord Ovest 498 e Nord Est 501. I ragazzi al Sud sono quelli che presentano le maggiori difficoltà, il Sud 453 ed il Sud Isole 439. Inoltre i ragazzi che frequentano i licei hanno un risultato maggiore rispetto a quello dei ragazzi che frequentano gli istituti professionali. Nella lettura le ragazze vanno meglio rispetto ai ragazzi, in media di 25 punti e nel Nord-Est e nel Sud Isole il divario arriva a 30 e 35 punti di differenza. Il vantaggio delle ragazze è confermato anche da una presenza maggiore di ragazzi che non raggiungono il livello minimo di competenza: circa il 28% contro il 19%.

Gli studenti italiani non sanno leggere | Dati Ocse – Pisa | FOTO – Universomamma.it (Cresits: Invalsi)

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A differenza della lettura, in matematica gli studenti italiani hanno avuto un punteggio in linea con quello degli altri Paesi. Un risultato simile a quello di Portogallo, Australia, Federazione Russa, Repubblica Slovacca, Lussemburgo, Spagna, Georgia, Ungheria e Stati Uniti. Anche qui le differenze si fanno sentire tra gli studenti del Nord Est, con un punteggio di 515, e quelli del Nord Ovest, con 514, ottengono risultati mi­gliori rispetto agli studenti del Centro (494), del Sud (458) e del Sud Isole (445). In questo caso i ragazzi superano le ragazze con una differenza di 16 punti.

Peggiorano le competenze per le Scienze: il punteggio è di 468 contro la media Ocse di 489. Nel 2015 era di 481, quindi più alta nel passato.

Gli studenti italiani non sanno leggere | Dati Ocse – Pisa | FOTO – Universomamma.it (Cresits: Invalsi)

Il dirigente di ricerca dell’Invalsi, Roberto Ricci, ha commentato i dati: “Dobbiamo, a partire da questi risultati, ripensare a come si insegnano le scienze il tema non è tanto che i nostri ragazzi non sanno, per esempio, i principi della termodinamica, sono in difficoltà nel capire perché sono importanti nella comprensione dei fenomeni che la realtà ci pone”. Per le scienze, l’Italia si colloca in linea con Turchia, Slovacchia e Israele e, tra i paesi partner, Croazia, Bielorussia, Ucraina.

Voi unimamme eravate a conoscenza di questi dati? Cosa ne pensate?

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Gli studenti italiani non sanno leggere | Dati Ocse – Pisa | FOTO – Universomamma.it