Scuola 2020-2021: firmata l’ordinanza con la data ufficiale | VIDEO

Comunicata la data ufficiale per l’inizio della scuola per tutti gli studenti italiani. La Ministra dell’Istruzione ha anche parlato dei nuovi banchi. 

Inizio scuola
Foto da Adobe Stock

Ecco la notizia che le famiglie stavano oramai aspettando da moltissimo tempo. La Ministra per l’Istruzione durante un’intervista ad Agorà, ha comunicato la data d’inizio per l’anno scolastico 2020/2021. Ha anche firmato l’ordinanza ufficiale che sarà valida per tutte le scuole di ogni ordine e grado di tutto il territorio nazionale.

LEGGI ANCHE: SCUOLA A SETTEMBRE: L’ORARIO SCOLASTICO PER CLASSE

Scuola ecco la data ufficiale: la conferma della Ministra dell’Istruzione

Scuola ministra
Foto da Facebook di Lucia Azzolina

L’ordinanza prevista dalla Ministra per l’Istruzione, Lucia Azzolina, stabilisce che l’avvio delle lezioni per l’anno scolastico 2020/2021 inizieranno il 14 settembre 2020. Una data già anticipata qualche settimana ma, ma solo adesso arriva la conferma ufficiale. L’anno scolastico inizierà per tutti gli studenti italiani: scuole dell’infanzia, del primo ciclo e del secondo ciclo di istruzione appartenenti al sistema nazionale di istruzione. Sono compresi anche i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti, su tutto il territorio nazionale.

Come sempre, però, le Regioni potranno in autonomia fare delle variazioni al calendario scolastico, ma sempre considerando che ci dovranno essere almeno 200 giorni di lezione. Confermata anche la data per lo svolgimento, a decorrere dal 1° settembre 2020, delle attività di integrazione e recupero degli apprendimenti relativi all’anno scolastico 2019/2020.

LEGGI ANCHE: LINEE GUIDA PER LA RIAPERTURA DELLE SCUOLE: LE ISTRUZIONI PER SETTEMBRE | VIDEO

Durante l’intervista ad Agorà, la Ministra ha parlato dei famosi banchi che permetterebbero agli studenti di mantenere la distanza di sicurezza. Si tratta di banchi singoli che dispongono di rotelle per garantire il mantenimento della distanza di sicurezza, laddove gli spazi delle aule non lo consentissero. Sono previsti circa 2.5 milioni di pezzi in base alle esigenze previste dai presidi.

Per dotate ogni scuola dei banchi è partita una gara a livello europeo: “Servono 2,5 milioni di banchi, non si è mai investito nulla sugli arredi scolastici. Io ho subito i tagli sulla mia pelle, da docente tagli che hanno violentato la scuola. Adesso il governo investe e non è una colpa, anzi dovremmo essere apprezzati per questo“.

LEGGI ANCHE: RIENTRO A SCUOLA | PER I SUPPLENTI LA LAUREA DIVENTA UN OPTIONAL

Inoltre la ministra fa sapere che stanno facendo il possibile per garantire il metro di distanza, che si è investito nell’assumere più personale, tra docenti ed Ata e che si sta pensando a soluzioni alternative alle classiche aule: “Stiamo stipulando un protocollo con il ministro Franceschini per l’utilizzo di musei, biblioteche, teatri, cinema. Ma sarà l’extrema ratio. Tante piccole cose per risolvere ogni criticità e che ci permetteranno di riaprire le scuole il 14 settembre”.

Voi unimamme siete contente di questa data? Cosa ne pensate?