Covid-19, chi è giusto definire un contatto stretto?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:45

Capiamo meglio chi sono i cosiddetti contatti stretti di una persona risultata positiva al Covid – 19.

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fonte National Cancer Institute – Unsplash

Unimamme, in questi momenti in cui si chiede alla popolazione di fare sacrifici e fare particolarmente attenzione quando si esce di casa, per lavoro, necessità, ecc… è bene avere anche chiaro cosa si intenda per contatto stretto.

Contatti con un positivo: consapevoli per non andare nel panico

Stiamo parlando di nuovo della Covid-19 e come ci si debba comportare, cosa aspettarsi, per non rischiare di andare nel panico o compiere errori.

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Il Ministero della Salute ci viene in aiuto con le faq. Chi è il contatto stretto?

  • una persona che è stata a meno di 2 metri di distanza per almeno 15 minuti da un caso confermato di Covid 19 nel periodo da 48 ore 10 giorni prima del manifestarsi dei sintomi (o dalla diagnosi/ isolamento)
  • se il caso confermato è asintomatico: il contatto stretto è la persona esposta da 48 ore fino a 10 giorni dopo la raccolta del tampone positivo dell’infetto (o diagnosi / isolamento)

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contatto stretto
fonte Sinitta Leunen – Unsplash

 

Il contatto stretto ad alto rischio è una persona che:

  • vive nella stessa casa di un caso Covid – 19
  • ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di Covid – 19, per esempio la stretta di mano
  • chi ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso di Covid – 19 (ad esempio toccare senza guanti i fazzoletti usati)
  • ha avuto un’interazione faccia a faccia con un caso di Covid – 19 a distanza minore di 2 metri, di durata superiore a 15 minuti e senza protezioni
  • chi si è trovato in un ambiente chiuso (per es. aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale ) con un caso di Covid – 19 senza dispostivi di protezione (la mascherina)
  • ha viaggiato in treno o in aereo o su un mezzo di trasporto, entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso Covid – 19. La regola dei 2 posti non vale però per i compagni di viaggio (se viaggiano insieme, ma potrebbero essere state distribuite in carrozze o posti lontani), il personale addetto dell’aereo (si muovono in spazi più ampi rispetto alle 2 file)
  • operatore sanitario o chi presta assistenza a un caso Covid – 19, personale di laboratorio che manipola campioni di un caso di Covid – 19 senza protezioni

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Un contatto a basso rischio:

  • una persona che ha avuto solo contatti casuali, cioè a distanza fisica di almeno 2 metri, con la mascherina sia all’aperto che al chiuso con il caso positivo
fonte Corina Rainer- Unsplash

Unimamme, voi ora vi è più chiara la situazione? Noi vi lasciamo con una stima dei contagi dopo il ritorno in classe.

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