Nuove varianti, come proteggersi: 6 regole da rispettare

Le nuove varianti di Sars-CoV-2, è noto, sono sempre più diffuse. Quello che gli esperti ci invitano a fare è di seguire 6 semplice regole, impegnandoci ad essere il doppio più cauti. Questo ad oggi sarebbe davvero l’unica via per proteggerci e proteggere gli altri dal Coronavirus.

varianti coronavirus nel mondo

La mutazione del virus era prevedibile, e se ne vociferava all’incirca da un anno. Quello che però va menzionato è che gli esperti sono allarmati dall’infettività del virus, ovvero dalla facilità con cui le nuove varianti possono infettare le persone.

Sebbene i sintomi siano uguali alla prima variante di Covid-19, e il virus sia lo stesso, è consigliabile adottare e rinforzare gli accorgimenti e le precauzioni al fine di tutelarsi e tutelare gli altri.

Come proteggersi dalle nuove varianti del virus: 6 semplici regole

varianti coronavirus

1. Indossare una mascherina ben aderente o due mascherine

Nonostante le diverse varianti, è stato confermato che indossare la mascherina in modo corretto, affinché aderisca perfettamente al viso, o una doppia mascherina, blocca la diffusione del virus fino al 95%, inibendoci quindi di entrare in contatto con le gocce respiratorie di altre persone, e allo stesso modo, ci impedisce di diffondere le nostre.

2. Fare il vaccino 

Come abbiamo visto in Italia l’Aifa ha autorizzato ad oggi 3 vaccini, Pzizer/Biontech, Moderna e AstraZeneca e siamo già nella seconda fase prevista dal calendario vaccinale.

Ciò che spiegano gli esperti dell’ISS è che al momento gli studi, attualmente in corso, i vaccini sembrano essere efficaci sulla variante inglese, mentre per quella sudafricana e brasiliana potrebbero essere meno efficaci. Nell’attesa di conferme, sicuramente la vaccinazione ridurrà la diffusione del virus.

3. Ventilare i luoghi chiusi

La trasmissione aerea è il fattore principale di contagio, infatti tramite l’aria il virus si propaga e viaggia attraverso piccole particelle. Chiaramente in ambienti chiusi, il rischio di trasmissione è molto più elevato. Fondamentale è quindi una ventilazione adeguata.

Il flusso d’aria porta via le goccioline infette e quindi riduce la possibilità di contagio. Una ventilazione regolare per mezzo di finestre, porte, e sistemi appositi come ventilatori e sistemi di filtrazione, prevengono la trasmissione. 


LEGGI ANCHE: CONTAGI A SCUOLA, COME RIDURLI IN 3 MOSSE


4. Lavarsi spesso le mani

Le particelle infette si depositano ovunque, dal pavimento, ai prodotti alimentari esposti nei banconi dei supermercati,  ma anche su maniglie e porte. Pertanto, il contatto con queste superfici può portare al contagio, seppure in maniera minore.

Lavarsi le mani deve quindi essere un’abitudine quotidiana, che associata al disinfettare tutte le superfici e gli spazi condivisi, può davvero prevenire il contagio o evitarlo.


LEGGI ANCHE: IGIENIZZANTE PER MANI: 13 ERRORI DA EVITARE


5. Evitare folle, uscite non necessarie, mantendo sempre la distanza

Il distanziamento sociale è una prassi da seguire se ci si vuole salvaguardare. Evitare i posti affollati, stare con tante persone sia in luoghi aperti che chiusi, è una regola essenziale da continuare a seguire.

Il Covid-19, infatti, si propaga quando avvengono contatti multipli. Se la componente di un gruppo con cui siamo a contatto è infetta, il virus si diffonde nelle persone che sono in prossimità. Selezionare il numero di persone con cui stare e l’utilizzo dei mezzi di protezione, senza dubbio riduce la possibilità di contagio.

6. Fare il test se necessario

I test per individuare se si è affetti o meno da Covid-19, hanno permesso a tutte le nazioni di monitorare i numeri dei casi e di adattare misure preventive per limitarne la diffusione.

Tuttavia, è necessario ricordare che si deve effettuare il test solo se in presenza di sintomi, se si è stati in contatto con positivi, o se si sono effettuate attività o spostamenti in cui non è stato possibile mantenere il distanziamento sociale.

Ad oggi inoltre il Ministero consente di fare anche il test rapido, non solo quello molecolare.

Unimamme, che ne pensate di queste regole? Ne eravate già al corrente?

Gestione cookie