“Fate attenzione a questi sintomi”: il drammatico appello di una mamma -FOTO

Una mamma lancia un messaggio per proteggere altre persone dalla malattia di Lyme.

Unimamme, oggi vogliamo condividere una storia per aumentare la consapevolezza su una malattia che potrebbe verificarsi.

Malattia di Lyme: cosa avviene

L’infermiera Natalie Walsh ha scritto un post su quanto accaduto a sua figlia.

“La mia bambina si è svegliata martedì con un gran mal di testa verso le 5 del mattino, non aveva febbre ma la sua testa bruciava solo su un lato, esaminandola però non ho trovato niente. Per le 10.30 non era più in grado di comminare, la febbre era arrivata a 40° gradi. Ho ricontrollato la sua testa perché continuava a lamentarsi e ho trovato un bozzolo grande quanto un quartino sulla parte destra, per le 4 era diventato la ferita più brutta che avessi mai visto.

Inizialmente mi hanno detto che era il morso di un ragno e quindi è stata curata e mandata a casa.

A distanza di poche ore la ferita era peggiorata, c’era un anello bianco e rosso intorno e la febbre era inarrestabile.Mia figlia gridava dal dolore, ma non riusciva a muovere la testa, il collo o a muoversi.Era frastornata, confusa, le sue ginocchia erano gonfie e le facevano male, l’ho guidata a pasticciare nei bambini vicini alla morte perché non avevo mai visto niente di simile in 13 anni da infermiera.

Non appena arrivata al reparto bambini mi hanno assicurata che avrebbero fatto di tutto per capire cosa stesse succedendo. Speravo fossimo nel luogo giusto, poi un team di neurologia, di malattie infettive, dermatologi e solo Dio sa cos’altro l’ha visitata.

Tutti si sono grattati la testa, come me. Tutti hanno voluto una foto del morso perché non era una cosa che avevano visto prima e ho pensato tra le foto e il ripetere la storia ancora e ancora e nei 30 esami che eravamo entrambe frustrate.

Lei non stava meglio, anzi stava peggio a dispetto degli antibiotici, dele medicine e i fluidi. Quindi ieri è stata dura. Finalmente alle 11 di sera abbiamo avuto una diagnosi, mentre non era una tipica presentazione di morso da centro del bersaglio, i suoi sintomi erano un po’ strani, sembrava si trattasse di malattia di Lyme.

Quindi ha ricevuto la sua prima dose di cefuroxima ieri sera e questa mattina è stata in grado di camminare da sola, di mangiare bere e non sta zitta un momento, parlando di tutto.

Sono lieta di essere venuta nel posto giusto. Spero in un completo ricovero. Volevo condividere la mia storia in modo da prevenire che accada ad altri. La malattia di Lyme è in crescita e quella d Natasha ha colpito il sistema nervoso.

Quindi vi prego, prendete precauzioni dalle zecche per voi e i vostri figli. Io non ne ho mai vista una su Natasha ma fate comunque un controllo sulla pelle, so che si tratta di qualcosa nella nostra zona e che fa paura. Non so cosa sarebbe accaduto se non avessi avuto questa squadra di menti eccelse che hanno capito di cosa si trattava e l’hanno avviata sulla strada del ricovero. Qui posto una foto del morso, qualora possa servire a qualcuno. Sentitevi liberi di condividere. Spero che lei si riprenda preso e che non avremo a che fare con questo mostro (Natasha l’ha chiamato così) mai più.”

In Italia vi è stata un’impennata di casi in Veneto. Dall’Usl3 spiegano che se la malattia di Lyme non viene curata in tempo la persona contagiata presenterà dolori e gonfiori alle articolazioni per mesi.

Questa malattia, come si legge sul Corriere del Veneto, porta:

  • complicanze neurologiche
  • disturbi cardiaci
  • cronicità di difficoltà di deambulazione

Unimamme, voi conoscevate questa malattia?

Il post della mamma di Natasha ha ricevuto 56 mila Like e più di 236 mila condivisioni.

Noi vi lasciamo con un altro messaggio lanciato da una mamma per salvare dei bambini.

Firma: Maria Sole Bosaia

Notizie Correlate

Commenta